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Una catena è forte quanto lo è il suo anello più debole

Così è la rete sociale in cui viviamo: se tutela il più debole, dal bambino nel grembo materno all’anziano non più in grado di accudire sé stesso, passando da ogni altra situazione di fragilità in cui tanti di noi, ogni giorno, si imbattono, cresce nella sua forza.
Cresce il Bene comune.
Cresce la Gioia.
Cresce quella “Gioia che nessuno ci toglierà”.
E’ su questo che ci preme porre l’accento con l’appuntamento di venerdì, 12 aprile.
Insieme al nostro Arcivescovo Matteo Maria Zuppi, la preghiera in forma itinerante toccherà alcuni luoghi simbolo delle povertà che sono in Bologna.
Saranno diversi i Movimenti e le Associazioni ecclesiali che, dopo l’esperienza dello scorso anno, cammineranno insieme per la Bellezza di “essere Chiesa”, nella molteplicità e varietà dei Carismi. Tutti con il comune intento di essere al Servizio de “Il Povero”, attraverso “i poveri”.
Il ritrovo è fissato per le ore 18:15 a Piazza di Porta San Vitale, in prossimità del Policlinico Sant’Orsola dove, aiutati dal  “Servizio Accoglienza alla Vita di Budrio” e dall’”Ass. Albero di Cirene”, celebreremo la meraviglia e la ricchezza che sono i tanti bimbi che, qui, vengono alla luce ma senza dimenticare quelli a cui è negato il diritto di nascere, insieme a coloro che li hanno generati.
La seconda Tappa è prevista presso la Chiesa di San Sigismondo dove ci attenderà Don Ondedei che cura la “Pastorale Universitaria e Missionaria” della nostra Chiesa; insieme a “Movimento dei Focolari” e “Comunità di Sant’Egidio” ricorderemo i migranti che cercano la Speranza di una vita possibile, nella nostra città. Lo faremo senza dimenticare il loro diritto di essere sostenuti da politiche internazionali che li aiutino a restare o a ritornare nella loro terra di origine, non più privati dei diritti fondamentali.
La terza Tappa ci vedrà sostare in Piazza Verdi, notoriamente luogo in cui è alta la presenza di sostanze, alcool e altre dipendenze, diffuse tra persone, generalmente piuttosto giovani. Saranno “Nuovi Orizzonti” e la “Comunità Papa Giovanni XXIII”, a portare le testimonianze di alcuni ragazzi che hanno scelto di risalire la china.
In Piazza Maggiore, in prossimità del Palazzo d’Accursio l’Arcivescovo Don Matteo commenterà il brano di Isaia 58: “Grida a squarciagola, non aver riguardo…”. “Di fronte ai problemi, sortirne da soli è avarizia, sortirne insieme è politica» scriveva Don Milani.  Per questo, davanti al luogo simbolo del governo di Bologna, vogliamo ricordarci che siamo Popolo e non, come diceva Don Benzi, “un’accozzaglia di gente che lascia indietro chi zoppica”.
“Ciascun uomo ha pienezza di bene come pienezza di male, in sé” (Madre Teresa di Calcutta). E così c’è chi è vittima e chi si fa carnefice.
Sono entrambe realtà che portano in sè profonda tristezza e grande dolore, tante volte sono le due facce della stessa povertà, anzi: della stessa miseria che ha bisogno di tutto l’Amore possibile per guarire.
E sono carcerati che “Chiesa in carcere” incontra pressoché quotidianamente.
Sono coloro che vivono stretti da lacci che tolgono fiato e dignità e che hanno trovato una via di uscita in Spazi creati da “Simpatia e Amicizia”, “Comunione e Liberazione”, Azione Cattolica” e “Ass. Medici Cattolici Italiani”.
La preghiera itinerante del 12 aprile che si svolgerà durante il Cammino che conduce alla Pasqua, la Quaresima, non vuole essere manifestazione per o contro qualcuno ma una preghiera comune a cui tutti siamo invitati. Alle ore 20ca, terminerà in Cattedrale dove affideremo al Signore tutte le povertà ma anche il desiderio di Bene che sono nel cuore di ciascuno.
 “La storia appartiene a chi prega” e noi, anche con questa serata insieme, vogliamo mettere il nostro pezzo per far crescere la storia di questa città, nel Bene.
Per l’equipe di coordinamento
Paola Dalmonte – APGXXIII

Ritrovo ore 18:15 Piazza di Porta San Vitale

TAPPE:
1) Piazza di Porta San Vitale – Accogliere e promuovere la vita umana
2) Chiesa di San Sigismondo – Accogliere lo straniero
3) Piazza Verdi – Accogliere le vittime di dipendenza
4) Piazza Maggiore – Accogliere ogni forma di povertà
(intervento dell’Arcivescovo di Bologna mons. Matteo Maria Zuppi che sarà con noi per tutto il cammino) )
5) Conclusione nella Cattedrale di San Pietro, dove affideremo al Signore la nostra città

Gira il volantino a tutti quelli che conosci. Ti aspettiamo!!!

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