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Le parole che ci uniscono

È uscito il nuovo numero del nostro giornalino!

In questo numero abbiamo scelto di mettere al centro un tema universale e quantomai urgente: “Le parole che ci uniscono”. Ispirandoci al manifesto della comunicazione non ostile e inclusiva, abbiamo voluto riflettere sul valore profondo del linguaggio e della relazione. Le parole non servono per giudicare o dividere, ma per costruire ponti, creare empatia e dare voce a chi spesso rimane invisibile.

Attraverso il racconto dei volontari vi accompagniamo in un viaggio dentro le attività quotidiane dei nove rami dell’Albero di Cirene:

  • Relazione e comunità: Dall’editoriale di Don Mario sul valore creante della Parola, fino alla vita condivisa dai 22 ragazzi provenienti da 13 Paesi nella casa Zoen Tencarari.

  • Accoglienza e ascolto: Le storie del Centro d’Ascolto “Maria Chiara Baroni” (che nel 2025 ha sostenuto 582 persone) e la vicinanza dell’Unità di Strada e di Casa Magdala nel progetto Non Sei Sola per le vittime di tratta.

  • Integrazione e futuro: I percorsi educativi del Doposcuola Giramondo con i suoi 30 piccoli studenti e il coraggio degli alunni della Scuola di Italiano “Paola Moruzzi”.

  • Vicinanza a chi soffre: Il silenzio carico di rispetto nei confronti delle giovani madri sostenute dal Progetto Aurora, la presenza del Treno dei Clochard ogni venerdì sera accanto ai senzatetto e lo sguardo sulla realtà carceraria portato dal gruppo Liberi di Sognare.

  • Sguardi sul mondo: La testimonianza di Pamoja, di ritorno dalle esperienze di condivisione in Tanzania e Brasile.

Ogni articolo è una testimonianza di come, giorno dopo giorno, cerchiamo di trasformare le parole in gesti concreti di solidarietà e presenza.

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Un ringraziamento di cuore a tutti i volontari, sostenitori e amici che rendono possibile la crescita di questa grande comunità.

Buona lettura!

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Festa dell’Albero!

Segna in agenda venerdì 18 settembre perchè ci sarà la bellissima festa organizzata dalla nostra associazione in Via Massarenti 59 !
Quest’anno il titolo guida sarà
Le Parole che ci uniscono
ore 19:30 aperitivo e visita agli stand per ricevere informazioni dai volontari.
ore 20:45 assaggi etnici o crescentine
A seguire musica live music.
Saranno presenti gli stand dei 9 progetti dell’associazione, il mercatino etnico e verrà distribuito l’ultimo numero del giornalino.
Durante la serata sarà possibile aderire o rinnovare l’adesione all’associazione per l’anno 2027!!!
Vi aspettiamo!

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Nuovo Patto UE sull’immigrazione

E’ con grande piacere che vi invitiamo a partecipare all’incontro dal titolo “NUOVO PATTO UE – COSA CAMBIA VERAMENTE?”, con la partecipazione di Avvocato di Strada ODV, che si terrà il giorno 24 giugno ore 21:00 presso Albero di Cirene odv in via Massarenti 59.

L’evento intende offrire un momento di approfondimento e confronto sulle recenti novità introdotte dal Nuovo Patto sull’Immigrazione e l’Asilo dell’Unione Europea, analizzandone le implicazioni concrete sul piano giuridico, sociale e umanitario.

Per l’occasione interverranno:

Avv. Pier Francesco Bresciani, post Doc in Diritto Costituzionale all’Università di Bologna;
Dott.ssa Elena Lenzi, dottoranda in Diritto dell’Unione Europea.
L’incontro rappresenta un’importante occasione per riflettere insieme sui temi dell’accoglienza e delle attività delle nostre associazioni.

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Domenica 1 febbraio, incontro per i viaggi estivi di condivisione del progetto Pamoja

Domenica 1 febbraio 2026, alle 21.00 in Sala Tre Tende presso la parrocchia di Sant’Antonio di Savena (via Massarenti 59, Bologna), incontro per la presentazione dei viaggi estivi di condivisione del progetto Pamoja in Tanzania, Kenya, Brasile (a seconda delle disponibilità). Replichiamo l’incontro del 18 gennaio per chi non ha potuto esserci.

Vi aspettiamo!

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Sostieni il Treno dei Clochard e aiuta chi vive in strada

Siamo un gruppo di giovani volontari con un obiettivo comune: non lasciare nessuno indietro. Ogni venerdì sera, dalle 19:00, ci ritroviamo con le mani in pasta – letteralmente – per preparare circa 150 pasti caldi destinati alle persone senza fissa dimora di Bologna.
Abbiamo bisogno del tuo aiuto per poter fornire pasti e coperte in questo periodo di emergenza.
Puoi fare una donazione tramite la piattaforma Gofoundeme cliccando al seguente link:
Cosa facciamo concretamente:
Cuciniamo 150 pasti caldi ogni venerdì sera: pasta al sugo, riso condito, zuppe, piatti unici che possano dare energia e conforto e li distribuiamo nei dormitori e punti di ritrovo. Conosciamo i luoghi dove le persone si radunano, sappiamo dove la nostra presenza fa la differenza. Creiamo momenti di umanità: oltre al cibo, portiamo ascolto, una parola gentile, la conferma che qualcuno si ricorda di loro
Costruiamo una rete di solidarietà: coinvolgiamo sempre più giovani, creando una fraternità che crede nella dignità di ogni persona. Facciamo servizio durante tutto l’anno, festivi compresi, in inverno ed estate, ma in inverno al cibo si aggiugne anche la ncessità delle coperte.
Le nostre serate del venerdì:
Alle 19:00 inizia la magia. C’è chi taglia le verdure, chi prepara i sughi, chi sistema i contenitori. Verso le 21:00 partiamo: con le auto cariche di cibo ancora caldo, percorriamo le strade e i portici di Bologna. Ad ogni fermata troviamo volti che aspettano, mani che si tendono, occhi che vedendoci si illuminano. Non distribuiamo solo pasti, ma anche dignità, rispetto e la certezza che qualcuno si prende cura di loro, e la possibilità di fare due chiacchiere a chi vive in strada.
Perché abbiamo bisogno del tuo aiuto:
Preparare 150 pasti ogni settimana significa sostenere costi significativi. Ogni euro che riusciamo a raccogliere viene investito nel progetto. I fondi raccolti serviranno per:
Ingredienti per i pasti:
  • Pomodoro, legumi e verdure fresche per rendere i pasti nutrienti e sani
  • Formaggio, tonno e altri ingredienti proteici
  • Pane fresco per accompagnare ogni porzione
Condimenti e prodotti per la preparazione:
  • Olio extravergine d’oliva per cucinare e condire
  • Spezie, sale, aglio, cipolla per dare sapore
  • Passata di pomodoro e pelati per i sughi necessari
Spese di trasporto:
  • Carburante per raggiungere tutti i punti di distribuzione sparsi per la città
  • Manutenzione dei veicoli che utilizziamo per il trasporto del cibo
  • Contenitori/piatti/bicchieri/posate/buste di plastica
Ogni donazione significa:
  • Con 10€ possiamo preparare circa 5-7 porzioni di pasta
  • Con 25€ copriamo il costo degli ingredienti per un intero sugo
  • Con 50€ possiamo fare un pieno di benzina per raggiungere tutti i nostri punti per un mese
  • Con 80€ garantiamo i pasti di un’intera serata
La nostra visione:
Crediamo in una Bologna dove nessuno venga dimenticato, dove la solidarietà non sia un’eccezione ma la norma. Ogni venerdì sera, con il nostro piccolo grande gesto, vogliamo dimostrare che la comunità esiste, che ci si può prendere cura gli uni degli altri, che anche chi vive per strada merita rispetto, attenzione e un pasto caldo.
Il freddo dell’inverno si avvicina, le notti si allungano, e il bisogno aumenta. Ma noi non ci fermiamo. Con il vostro aiuto, il Treno dei Clochard continuerà il suo viaggio, fermata dopo fermata, pasto dopo pasto, sorriso dopo sorriso.
Il vostro contributo conta. Ogni gesto di generosità alimenta la speranza.
Se non potete donare, condividete questa campagna con amici e familiari. Far conoscere il nostro progetto è già un modo prezioso di sostenerci.
Grazie di cuore per essere parte di questo viaggio. Insieme possiamo fare la differenza, un pasto alla volta.

 

Non Sei Sola

Rosario per Christina

Giovedi 13 Novembre 2025 ore 20:30 presso la Rotonda del camionista si terrà il rosario in memoria delle donne vittime di tratta e di violenza.

“Ogni persona si sente dono nella misura in cui esiste per qualcuno. Se uno non esiste per qualcuno è in realtà come se non esistesse”. Accompagnati da questa riflessione di don Oreste Benzi, citata nell’omelia della S. Messa, in occasione delle celebrazioni di quest’anno, del centenario della sua nascita, i volontari del progetto Non Sei Sola, si metteranno in cammino per recitare il S. Rosario guidati dall’ Arcivescovo di Bologna, Cardinale Matteo Maria Zuppi, per ricordare Christina giovane donna, madre, straniera, prostituita , abbandonata ed uccisa nella periferia della nostra città. Percorrendo in preghiera un breve tratto della via Marco Emilio Lepido, radunandoci e partendo dall’Hotel la Pioppa al civico 217, i volontari del’associazione, insieme ai rappresentanti delle altre realtà civili e religiose del territorio che aderiscono all’iniziativa, si recheranno in processione in via delle Serre presso il cippo dedicato a Christina, in memoria delle donne vittine di tratta e di violenza.
“La violenza sulle donne è una velenosa gramigna che affligge la nostra società e che va eliminata alle radici.
Queste radici crescono nel terreno del pregiudizio e dell’indifferenza e vanno contrastate con un azione educativa che ponga al centro la persona e la sua dignità”. Con questa esortazione di Papa Francesco, uniti ai giovani, vogliamo tracciare un confine per mutare la violenza in premura, la brutalità in dolcezza, il possesso in dominio di se, l’insicurezza in fiducia, il narcisismo in empatia, la rabbia in amore.
Il radunarci ogni anno nel mese di Novembre, in occasione dell’anniversario del tragico evento della morte di Christina, è un’opportunità per conservare la memoria e costruire la cultura del rispetto verso le donne, a partire da quelle che sono ai margini della nostra società. Guardare alla vita eterna ci aiuta a non accettare il male, a non accettare la violenza dell’uomo sulla donna e riscoprire la bellezza dell’armonia di genere nella consapevolezza che l’amore non uccide, non prevarica, non abusa, non sfrutta, non discrimina, non annulla .

Ti aspettiamo giovedì 13 novembre ore 20:30 presso Hotel la Pioppa in via Marco Emilia Lepido 217

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30 anni di casa canonica

30 anni fa iniziava la vita comunitaria e di condivisione poromossa da Don Mario presso la Casa Canonica della Parrocchia di Sant’Antonio di Savena.

Ma apriamo una piccola parentesi storica: il progetto è nato nel 1203 (si milleduecentotre) con frate Abramo (un laico datosi alla vita religiosa senza far parte di un ordine regolare) che realizzò un hospitale per alloggiare e assistere i viandanti e per facilitare il transito sulla importante via di comunicazione costruì un ponte sul Savena. Ma accanto alla carità non poteva mancare il luogo della preghiera, il segno visibile della fede dove raccogliere una più vasta comunità di credenti: la chiesa. Zoen Tencarari, come ricorda la targa affissa sotto il portico della parrocchia di S. Antonio di Savena, fu il vescovo che ivi nel 1257 istituì il primo collegio per studenti ultramontani dell’università di Bologna.

Un luogo e una casa che hanno dato tanto e continuano a dare tanto alle persone che le girano attorno e che si basa su tre pilastri:
1-Accoglienza
2-Tavola
3-Preghiera

Qui trovi l’intervista a Don Mario

Qui una bella carrellata di foto e video del ritrovo delle 250 persone che sono state accolte negli ultimi 30 anni!


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Dona il 5×1000 ad Albero di Cirene!

Ti ricordiamo che, durante la dichiarazione dei redditi, è possibile donare il 5×1000 ad Albero di Cirene ODV!

Donare il 5×1000 ad Albero di Cirene ODV è un semplice gesto che a te non costa nulla ma è molto importante per tantissime persone.
Infatti, negli scorsi anni, grazie ai proventi delle donazioni effettuate tramite 5×1000, è stato possibile sostenere i percorsi scolastici e universitari di alcuni ragazzi – spendendo circa 2000 euro per ciascuno – e permettere a mamme e ragazze in difficoltà di potersi iscrivere a dei corsi di formazione, così che potessero accedere al mondo del lavoro con le giuste competenze ed ottenere una completa autonomia.
Inoltre, il Centro d’ascolto della nostra Caritas parrocchiale ha potuto aiutare circa 600 persone, di un’età compresa tra i 19 e i 75 (e oltre) anni, sia italiane sia straniere (provenienti, in particolare, da Marocco, Romania, Perù e Ucraina), con interventi economici, come pagamento di bollette, l’acquisto di titoli di viaggio o ricariche telefoniche per persone senza fissa dimora in cerca di lavoro.
Le donazioni da 5×1000 sono state utilizzate anche dal nostro Progetto Aurora, un centro d’ascolto specificatamente per mamme con figli piccoli che hanno bisogno di un tipo di accompagnamento e sostegno particolare, sia per comprare beni materiali (ad esempio pannolini, omogeneizzati, latte in polvere o per la crescita) da distribuire alle donne coinvolte nel progetto sia per effettuare interventi economici simili a quelli citati sopra.

Dunque, se scegliete di donare ad Albero di Cirene ODV il 5×1000 dei vostri redditi non sono solo i volontari e le volontarie dell’associazione a ringraziarvi, ma soprattutto le persone che ogni giorno aiutiamo!

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Fai la tua scelta!

L’Albero di Cirene ha bisogno di TE!
E tu puoi fare scegliere di sostenerlo gratuitamente, scegliendo di destinare il tuo 5×1000 alla nostra associazione.

Facendo questa scelta fai molto di più di mettere una firma. Con questo gesto dai sostegno al nostro lavoro quotidiano e a tutti i nostri progetti. Diventi partecipante attivo per promuovere e valorizzare le persone, in qualunque condizione si trovino.

Il tuo 5×1000 ad Albero di Cirene si trasforma in azioni concrete:

  • Aiuti vari (alimenti, vestiti, denaro) a persone che si trovano in situazioni difficili
  • Scuola di italiano gratuita aperta a tutti
  • Doposcuola gratuito per i bimbi delle elementari e medie
  • Aiuto alle mamme e ai loro bimbi che si trovano in situazioni difficili
  • Attività di animazione e incontri con detenuti
  • Aiuto e consulenza legale a persone senza fissa dimora e migranti
  • Attività di aiuto ai senza tetto sulle strade di Bologna
  • Progetti di sostegno in Tanzania e Kenya
  • Attività e incontri di sensibilizzazione nelle scuole

Per donare il 5×1000 ad Albero di Cirene, quando farai la tua dichiarazione dei redditi nell’apposito modulo inserisci il nostro codice fiscale 91223160374 o comunicalo al tuo commercialista.
È un gesto semplice, ma ha un grande impatto positivo.

Ti ringraziamo per il tuo sostegno. La tua scelta fa la differenza per tante persone!

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